Famiglia: OlaeaceaePianta officinale
Parte utilizzata: foglie; corteccia rami giovani
COSTITUENTI PRINCIPALIFoglie: acido ursolico; benzochinone; mannitolo; tannini; acidi fenoli; cumarine (fraxoside e esculoside): in particolare nella corteccia; flavonoidi (rutoside); acido ascorbico; iridoidi. Corteccia: cumarine (frraxoside e esculoside); siringoside e tannini.
PROPRIETA'L’attività diuretica ed antiinfiammatoria della pianta è stata dimostrata abbastanza recentemente tramite una sperimentazione che ha evidenziato come preparati della pianta siano in grado di modificare, nel ratto, l’eliminazione di sodio e cloruri (Casadebaig J., et al., J. Of Ethnopharmacology, 26, 211-216, 1989). Viene riportato in letteratura che esperimenti su animali attuati con corteccia di Frassino manifestano attività analgesica e antiflogistica (Refit, op. cit., p. 194). La pianta conosce un utilizzo, per le proprietà diuretiche, quale coadiuvante nel trattamento della litiasi renale. Il fraxoside è urolitico.
INDICAZIONIRitenzione idrica, litiasi renale, manifestazioni articolari dolorose (artriti, artrosi, ecc.).