ARNICA- ARNICA MONTANA L.

Famiglia: Asteraceae – Pianta officinale.
Parte utilizzata: fiori.

COSTITUENTI PRINCIPALI
Lattoni sesquiterpenici: elenalina, diidroelenalina e loro esteri; carotenoidi; olio essenziale: timolo, acidi grassi; triterpeni, fitosteroli, n-alcani, polisaccaridi.
Flavonoidi: isoquercitina, astragalina, luteolina-7-glucoside; curarine: umbelliferone, scopoletina.

 

PROPRIETÀ
All’arnica vengono attribuite proprietà antinfiammatorie, analgesiche ed antiecchimotiche.
Il meccanismo dell’attività dell’arnica non è ancora conosciuto. Molto probabilmente i lattoni sesquiterpenici svolgono un ruolo importante: è nota, infatti, la loro capacità di inibire la migrazione dei polimorfonucleati e di provocare la rottura delle membrane lisosomiali. È stata evidenziata, inoltre, un’attività inibitrice sull’aggregazione piastrinica (Bruneton J., op. cit.,p. 504). Alcuni ricercatori hanno dimostrato sperimentalmente, tramite il test dell’edema della zampa indotto in ratti dalla carragenina, che l’elenalina è dotata di proprietà antiflogistiche.
Se somministrata per via intraperitoneale, in quantità di 2,5 mg/kg di peso corporeo, riduce l’edema nei ratti del 72% e del 77%. L’arnica dà ottimi risultati, per le proprietà antinfiammatorie, nei disturbi muscolari o articolari di natura reumatica e negli edemi da frattura.

INDICAZIONI
Dolori muscolari e articolari, ematomi, edemi, contusioni.