greenvet erboristeria veterinaria rosmarinus-officinalis

ROSMARINO – ROSMARINUS OFFICINALIS

Famiglia: Lamiaceae Labiatae – Pianta officinale, alimentare.
Parte utilizzata: foglie, fiori.

PRINCIPI ATTIVI
Olio essenziale (1,5-2,5%): cineolo, canfora, alfa-pinene, borneolo libero ed esterificato, limonene ecc.; flavonoidi: apigenina, luteolina, diosmetina ecc.; diterpeni: picrosalvina, rosmanolo; triterpeni: betulina, ac. ursolico, ac. oleanolico; acidi fenolici: ac. rosmarinico, ac. labiatico, ac. clorogenico, ac. caffeico.

PROPRIETÀ
Antispasmodiche coleretiche, antiossidanti utili nel trattamento delle turbe digestive e per facilitare le funzioni drenanti renali e intestinali. Gli oli essenziali di rosmarino hanno un’azione neurotonica e riequilibrante regolarizzando lo stato epatodigestivo (modulano l’attività della flora batterica simbionte) e disintossicando l’organismo. L’azione coleretica è stata confermata dalla sperimentazione su animali. Allo stesso modo è stata confermata l’attività diuretica. L’estratto acquoso si è rivelato protettore sugli epatociti in coltura, nei confronti degli effetti
perossidanti dell’idroperossido del tertz-butile (Bruneton J. op. cit., p. 220). Le proprietà antiossidanti sono dovute all’ac. rosmarinico e soprattutto ai diterpeni per i quali è stata valutata l’efficacia in diversi modelli sperimentali. Si è così appurato che la loro attività è superiore, o quanto meno uguale, a quella del BHT (idrossitoluene butilato – conservante alimentare). Essi svolgono anche attività colecistocinetiche e inibitrici della sintesi di prostanoidi e quindi antinfiammaorie. L’azione antispasmodica infine è legata all’olio essenziale: 0,5-3 mg/kg e.v. nella cavia, inducono rilasciamento dello sfintere di Oddi precedentemente contratto dalla morfina (Rombi). Il borneolo, antagonista parziale dell’acetilcolina è il componente a cui maggiormente si deve la proprietà antispasmodica. Sperimentalmente infine sono state segnalate proprietà isotrope positive e stimolanti la circolazione coronarica (Monografia Commissione E, 1990). Si ha inoltre lo stimolo dell’attività della corteccia surrenale.

INDICAZIONI
Colecistopatie e discinesie delle vie biliari, piccola insufficienza epatica, litiasi biliare, senescenza, ipotensione, allergie croniche con intossicazione dell’organismo.